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Climate Change: il 2019 è il secondo anno più caldo dal 1880
12 Gennaio 2020 - Fonte AndreaGiuliacci.it

A livello planetario il 2019 è l’anno più caldo dell’era moderna: la conferma arriva dal Climate Change Service del Programma Copernicus per l’Osservazione della Terra, gestito dal ECMWF (European Centre for Medium Range Weather Forecast) per conto della Commissione Europea, con lo scopo di studiare i cambiamenti climatici a livello planetario, con specifico focus sul continente europeo. Ma cosa dice il rapporto diffuso dall’ente europeo? Ci racconta una situazione che lascia spazio a pochi dubbi: le temperature medie planetarie stanno velocemente galoppando verso valori via via sempre più alti.  Gli ultimi 5 anni (media quinquennale) sono i più caldi, a scala globale, dell’ultimo secolo e mezzo, e rispetto alle media del periodo 1850-1900 (considerata anche come la temperature di riferimento dell’era pre-industriale), sono stati di circa 1,1 gradi più caldi. L’anno più caldo dell’era moderna rimane il 2016, al secondo posto il 2019 e poi a seguire, nell’ordine, 2015, 2017 e 2018. Insomma, le ultime 5 annate sono state le più “bollenti” di sempre.  read more

 

Nasce la Direzione Bonifiche al Ministero dell'Ambiente!
09 Gennaio - Fonte Ministero dell'Ambiente

Il Ministro Costa: “Sarà un anno importante, svolta decisiva per superare lentezza burocratica”
ROMA, 9 gennaio 2019 – Il Ministero dell’Ambiente si è dotato di una Direzione generale che si occuperà esclusivamente di bonifiche. È quanto prevede la nuova organizzazione amministrativa del Dicastero (come previsto da decreto della presidenza del Consiglio pubblicato in Gazzetta ufficiale nel mese di dicembre) che sarà fondata su due Capi dipartimento, chiamati a coordinare i temi generali focalizzati rispettivamente sugli aspetti di tutela e salvaguardia ambientale e sulle politiche di transizione ecologica, e otto Direzioni generali, a presidio dei settori di competenza. “Abbiamo creato una direzione sulle bonifiche – ha affermato il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa – E questo ci consentirà di dare una svolta decisiva e superare la lentezza burocratica che per troppo tempo ha tenuto in ostaggio territori che necessitano di interventi urgenti. Se fino allo scorso anno chi si occupava di bonifiche aveva anche la responsabilità del dissesto idrogeologico e della tutela delle acque e depurazione, da oggi in avanti non sarà più così”. read more 

  

Kuwait Oil Company - Opening Tenders - A Great Opportunity
02 Gennaio -  Fonte Kuwait Central Agency for Public Tenders

There is a great opportunity for companies working in remediation. Kuwait Oil Company published a tender for a series of activities regarding 13 millions cubic meters (that equals 0,013 km3!!) of soil contaminated by oil. The activities comprehend the engineering design, procurement of materials, conducting studies, expediting, shipping, projectmanagement, UXOclearance, soil characterization, lab and field remediation trials, construction, excavation, transportation, remediation, inspection, expansion of existing landfill facility, site restoration, testing and verification. It is a great globalopportunity for all medium-big companies that want to launch themselves in what is the biggest remediationproject. To know more about the Tender, click HERE and search by organization "Kuwait Oil Company", deadline 17 March 20.

 

Green New Deal: 4,24 miliardi di euro per la sostenibilità
27 Dicembre - Fonte Edilportale

Il nuovo Fondo dal 2020 finanzierà progetti per la lotta al cambiamento climatico e la mitigazione dei rischi. In arrivo dal 2020 4,24 miliardi di euro per l'avvio di programmi di investimento orientati alla sostenibilità ambientale e alla prevenzione dei rischi. La Legge di Bilancio 2020 istituisce presso il Ministero dell’economia e delle finanze (Mef), un Fondo con una dotazione di 470 milioni di euro per l'anno 2020, 930 milioni di euro per l'anno 2021 e 1.420 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023. 
Sul totale, una quota non inferiore a 450 milioni di euro (150 milioni per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022) sarà destinata ad interventi per la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. Il Fondo, alimentato con i proventi della messa in vendita delle quote di emissione di C02, finanzierà dal 2020 progetti che abbiano come obiettivo la decarbonizzazione dell’economia, l’economia circolare, la rigenerazione urbana, il turismo sostenibile, l’adattamento e la mitigazione dei rischi sul territorio derivanti dal cambiamento climatico e programmi di investimento o progetti a carattere innovativo e ad elevata sostenibilità ambientale, che tengano conto degli impatti sociali. Per la realizzazione di questi obiettivi, il Mef potrà concedere garanzie, a titolo oneroso, fino all’80% per sostenere programmi specifici di investimento... read more

 

2 Aprile 2020, Università degli Studi di Tor Vergata, Master RISK-HSEQ
20 Dicembre - Fonte Università Tor Vergata

Rimangono aperte fino al 21 Febbraio le iscrizioni al Master 'Valutazione e Gestione dei Rischi per l'Ambiente, la Salute e la Sicurezza - HSEQ', di cui RemTech Expo è partner scientifico.
Il Master si propone di formare professionisti in grado di valutare i rischi per l'ambiente, la salute e la sicurezza indotti da opere e infrastrutture che potranno operare nell'ambito delle strutture HSEQ (Health, Safety, Environment, Quality) di aziende e società di consulenza ambientale e sicurezza nei luoghi di lavoro.
La domanda di ammissione va inviata entro il 21 Febbraio 2020. Le lezioni si terranno all'Università degli studi di Roma Tor Vergata e avranno inizio il 2 Aprile 2020 (venerdì pomeriggio e sabato). Il numero massimo di partecipanti è pari a n 30. Per maggiori informazioni sul bando e modalità di iscrizione, sui contenuti del Master e sul piano didattico visita il sito: http://ingamb.uniroma2.it/master.

 

E' iniziato il viaggio del TG2 nelle Terre dei Fuochi d'Italia
17 dicembre - Fonte TG2

Il reportage di Giammarco Sicuro ci porta in Campania. Vedi il servizio completo a questo LINK

 

26-28 Marzo 2020: Nasce la Hub Tecnologica Campania
11 dicembre - Fonte RemTech Expo e EnergyMed

E’ stato siglato ieri, 10 Dicembre 2019, da Filippo Parisini (FerraraFiere) e da Michele Macaluso Direttore di Anea, l’accordo tra RemTech Expo ed EnergyMed Mostra Convegno (Mostra d’Oltremare di Napoli) per l’avvio di un progetto innovativo e straordinario, la Hub Tecnologica Campania.
La Hub Tecnologica Campania nasce in piena sinergia con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ispra, il Commissario Straordinario per la Bonifica delle Discariche Abusive, e con la partecipazione di tutti i principali player pubblici e privati, nazionali e internazionali, con le finalità di promuovere il valore del risanamento del territorio e del recupero ambientale in Campania. Leggi tutti i dettagli, il programma e partecipa alla Call LINK

 

L'ambiente in Europa: stato e prospettive nel 2020
4 dicembre - Fonte Snpa Ambiente

Male la biodiversità, meglio le emissioni, fonti rinnovabili e uso efficiente delle risorse. L’Agenzia europea per l’ambiente (EEA) presenta un bilancio della situazione ambientale del nostro continente e accompagna i dati con indicazioni concrete per chi è chiamato a prendere decisioni politiche. Lo fa nel Rapporto “State and Outlook of the Environment Report – SOER 2020”, un documento redatto ogni cinque anni sulla base delle informazioni ambientali raccolte dai 33 paesi aderenti (i 28 dell’Unione più Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera e Turchia) e da 6 cooperanti (Albania, Bosnia-Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia e Kosovo). Il quadro delineato dal Rapporto SOER 2020 presenta tendenze ambientali, nel complesso, simili a quelle del 2015. La preoccupazione maggiore è per quello che viene definito capitale naturale: aree protette, specie animali e vegetali, consumo del suolo, inquinamento dell’aria e impatto sugli ecosistemi. Dei 13 obiettivi strategici fissati per il 2020 in questo settore, solo due – aree terrestri e aree marine protette – hanno buone probabilità di essere raggiunti. Guardando al 2030, se le attuali tendenze dovessero rimanere tali, il deterioramento dell’ambiente naturale si aggraverà e aria, acqua e suolo continueranno a essere inquinati. C’è ancora, però, la possibilità di centrare quelli a più lungo termine del 2030 e 2050. read more

 

SOER2020 e Presentazione in Italia del Rapporto dell'Agenzia Europea 
3 dicembre - Fonte Ispra

Il Direttore Generale Ispra e Vicepresidente dell’ European Environment Agency, Alessandro Bratti, a Bruxelles per il management board dell'Agenzia e per la presentazione del #SOER2020 di domani. Annunciato anche l'evento Ispra del 26-27 Febbraio 2020, in cui EEA e l'Istituto presenteranno in Italia il Rapporto dell'Agenzia Europea e l'Annuario dei dati ambientali dell'Ispra.

 

Terremoto in Albania, scatenato da una faglia lunga 85km
27 novembre - Fonte ANSA
ROMA - A scatenare il terremoto del 26 novembre in Albania è stata una faglia lunga 85 chilometri che si estende da Nord-Ovest e Sud-Est fra le città di Durazzo e Lushnje e che non si è completamente attivata. Emerge dalle analisi dell'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). La faglia "appartiene alle strutture responsabili della deformazione e accavallamento dei sedimenti che costituiscono il nucleo della catena delle Albanidi". Si ritiene che una faglia simile abbia causato, sempre in Albania, il terremoto di magnitudo 5,8 del 21 settembre scorso. Secondo i sismologi gli effetti del terremoto "potrebbero essere stati amplificati dalle condizioni geologiche della regione". Qui si trovano infatti bacini di sedimenti non consolidati, nei quali l'ampiezza delle onde sismiche può aumentare anche di 4 o 5 volte rispetto a quella che si avrebbe in un suolo roccioso e consolidato. read more

 

26 -29 Novembre, Ecuador, Quito. Italia ed Ecuador per la valorizzazione del patrimonio culturale.
26 Novembre - Fonte RemTech Expo e il Giornale Diplomatico

Stiamo partecipando con l' Architetto Clara Cucco alla missione culturale italiana, promossa dall'ambasciatore d’Italia in Ecuador, Marco Filippo Tornetta, in collaborazione con il Ministero della Cultura e del Patrimonio dell’Ecuador che terminerà venerdì 29 Novembre. La missione italiana si inserisce in un progetto nell’ambito del Fondo Ítalo Ecuatoriano para el Desarrollo Sostenible (FIEDS), sottoscritto mediante accordo per la conversione del debito in progetti di sviluppo, firmato dal Governo della Repubblica dell’Ecuador e dal Governo Italiano il 29 aprile 2016. La missione italiana ha incontrato il ministro della Cultura dell’Ecuador, Juan Fernando Velasco Torres, con il proposito di iniziare un costruttivo ed attivo dialogo per la valorizzazione del patrimonio culturale nonché per la formazione di specifiche competenze nel settore della conservazione del patrimonio sia tangibile che intangibile. Il progetto è finalizzato a strutturare importanti collaborazioni sia sul piano della formazione che in ambito operativo al fine di stabilire connessioni e scambi, nonché trasferimento tecnologico e di competenze altamente specializzate, tra Ecuador e Italia. A RemTech Expo 2020 a Settembre approfondiremo alcuni importanti aspetti e progettualità avviate proprio in questi giorni. Ne parleremo naturalmente nell'ambito del segmento tematico GeoSismica.

Approvato il Decreto Clima, un primo importante passo per contrastare i cambiamenti climatici
22 Novembre - Fonte Ministero dell'Ambiente  della Tutela del Territorio e del Mare

Dai trasporti sostenibili alla riforestazione, dai green corner alla trasparenza dei dati ambientali, ecco le misure contenute Roma, 22 novembre 2019 - Il decreto clima è il primo decreto legge totalmente ambientale realizzato in Italia. Una misura che il governo ha ritenuto urgente e necessaria. Dati alla mano, l’Italia è purtroppo all’undicesimo posto nel mondo e prima in Europa per morti premature da esposizione alle polveri sottili PM2.5. Secondo un'indagine pubblicata sulla rivista The Lancet sull'impatto dei cambiamenti climatici sulla salute, le vittime nel 2016 sono state ben 45.600.  Tanto basta per comprendere che il clima e la qualità dell'aria sono temi che la politica non può più derogare, perché ad essere minacciata è la salute dell'umanità.  Ad agosto 2019, l'IPCC, il Comitato intergovernativo per i cambiamenti climatici dell’ONU, ha presentato il rapporto speciale su "Cambiamenti clima­tici, desertificazione, degrado terrestre, so­stenibilità del territorio, sicurezza alimentare e flussi di gas serra negli ecosistemi terre­stri" nel quale si evidenzia la stretta rela­zione che sussiste fra tutti questi fattori e le anomalie climatiche cui stiamo assistendo negli ultimi anni. Il rapporto, realizzato da 66 ricercatori da tutto il mondo, ha messo in luce una serie di dati allarmanti ed analizzato possibili misure per ridurre le emissioni di gas serra e limitare il riscaldamento glo­bale. Tra queste: il ripristino del territorio e la gestione del carbonio organico nel suolo, la conservazione degli ecosistemi, la riduzione della deforestazione e del de­grado, la riduzione della perdita e dello spreco di cibo. In questo scenario si colloca il Decreto Clima, un provvedimento che mira all'abbattimento delle emissioni e che è stato fortemente voluto dal Ministro dell’Ambiente Sergio Costa.
Il decreto clima rappresenta, soprattutto, un primo passo per il contrasto ai cambiamenti climatici. read more

  

20 Novembre 2019: approvati dalla Commissione Ue 3 dossier della IX semestralità bonificati o messi in sicurezza. Risparmiati altri €.1.200.000 sulla sanzione annuale. “Il dispositivo” creato, anche nel meridione, sta accelerando verso un sistema paese al passo con gli standard europei”
20 Novembre - Fonte Commissario Straordinario Bonifica Discariche

Roma, 20 novembre 2019 – attraverso le sinergie avviate dall’Ufficio del Commissario straordinario insieme al Ministero dell’Ambiente, il 19 novembre, la Struttura di Missione per le Procedure di Infrazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha trasmesso la nota con la quale la Direzione Generale Ambiente della Commissione UE ha comunicato all’Italia la regolarizzazione di altri 3 siti di discarica abusivi (sugli 8 proposti da questa Struttura e 1 presentato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare).  In tre anni e mezzo (dal 2 dicembre 2014 data di inizio della penalità comminata dalla Corte di Giustizia UE) l’Italia ha bonificato 155 siti, dei 200 iniziali con la conseguente riduzione della sanzione semestrale da € 42.800.000 agli attuali 9.600.000. Decorsi 4 semestri dalla nomina del Commissario (marzo 2017 – 81 siti affidati) il lavoro fino ad ora svolto, anche con la collaborazione del Ministero dell’Ambiente e  della Struttura di Missione delle Infrazioni Comunitarie della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha portato alla fuoriuscita dalla procedura di n. 34 discariche abusive, a cui si aggiungono quindi le 3 bonificate e accolte dalla UE nella richiesta di espunzione dall’infrazione dello scorso 2 giugno 2019, per un totale complessivo di 37 siti. Tutto ciò ha prodotto un risparmio sulla penalità inflitta all’Italia pari a: 

  • 4^ semestralità: 1 discarica bonificata per un risparmio sulla sanzione pari ad € 400.000 (€ 200.000 ogni semestre),
  • 5^ semestralità: 6 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad € 2.400.000 (€ 1.200.000 ogni semestre),
  • 6^ semestralità: 9 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad pari ad € 3.600.000 (€ 1.800.000 ogni semestre),
  • 7^ semestralità: 12 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad pari ad € 4.800.000 (€ 2.400.000 ogni semestre)
  • 8^ semestralità: 6 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad pari ad € 2.400.000 (€ 1.200.000 ogni semestre)
  • 9^ semestralità: 3 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad pari ad € 1.200.000 (€ 600.000 ogni semestre). 

La Sanzione Europea quindi, per gli 81 siti affidati al Commissario Straordinario, è passata dai € 32.400.000 annui ai € 9.200.000 con un risparmio a dicembre 2019 di € 14.800.000 per ogni anno. read more

 

Maltempo, l'appello del Ministro Costa "Il Risanamento Idrogeologico è la prima opera pubblica del nostro Paese, i fondi ci sono e vanno spesi"
17 Novembre - Fonte Ministero dell'Ambiente MATTM

«Il maltempo che sta investendo l’Italia in queste settimane sta aggredendo un territorio molto fragile. Occorrono progetti esecutivi per aprire i cantieri e mettere in sicurezza il Paese. I fondi ci sono e vanno spesi». E’ l’appello lanciato dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa alle Regioni.  «Il Piano Stralcio ha già stanziato 315 milioni di euro nel 2019 per finanziare progetti esecutivi di tutela del territorio dal dissesto idrogeologico – spiega il ministro – e prevede 263 interventi in tutte le regioni». Si tratta di opere di estrema urgenza e indifferibilità, che hanno già ottenuto l’avallo dei commissari straordinari per il dissesto idrogeologico. «Complessivamente il governo ha stanziato 11 miliardi di euro per il triennio 2019-2021, nell’ambito del Piano nazionale Proteggi Italia, per la messa in sicurezza dal rischio di dissesto idrogeologico, con i primi 3 miliardi di euro disponibili nell'ambito del Piano stralcio 2019 per opere immediatamente cantierabili». I problemi di dissesto riguardano il 79% del territorio nazionale, ecco perché presso il ministero dell’Ambiente è stata istituita una task force, per collaborare costantemente con le Regioni e affinché i progetti presentati diventino cantierabili. read more

 

Presentazione Monografia "Bonifica dei Siti Inquinati" - 22 Novembre, Senato della Repubblica 
17 Novembre - Fonte RemTech Expo e Sigea

Su iniziativa del Senatore Ruggiero Quarto, alla presenza del Ministro Sergio Costa, della Senatrice Vilma Moronese, del Generale Giuseppe Vadalà, del Direttore Generale, Alessandro Bratti, del Presidente Antonello Fiore, si parlerà di bonifica dei siti inquinati, tecnologie, messa in sicurezza, valori di fondo, amianto. Gli interventi tecnici saranno a cura di Daniele Baldi (Sigea), Silvia Paparella (RemTech), Felice Vito Uricchio (CNR) Marco Giangrasso (Ispra). Dopo questa giornata, sono in agenda gli appuntamenti di Roma (II), Milano, Napoli, Bari e Gela.

 

Acqua Alta a Venezia - Aggiornamento al 16/11
16 Novembre - Fonte Ispra

E' stata di 117 cm la punta massima di Marea registrata a Venezia, Punta della Salute, intorno a mezzanotte. Un ulteriore picco secondario di 99 cm è stato registrato nella tarda mattinata odierna intorno alle 11.30. Confermate le previsioni di correnti sciroccali in Adriatico a partire dalla prossima nottata. Quindi ancora previsioni critiche per la marea a Venezia per la nottata e per la mattinata di domani, domenica 17. 130 cm sono previsti a Punta della Salute per le 02.10 e 155 cm per le 11.30 di domattina. "Serve fare un aggiornamento delle strategie messe in campo per contrastare questi fenomeni e per difendere al meglio la citta'". Lo ha spiegato all'Agi, Maurizio Ferla, ricercatore dell'Istituto Superiore per la Protezione e al Ricerca sull'ambiente e dirigente del Centro Nazionale Coste a proposito della nuova ondata di acqua alta che da questa mattina ha colpito la citta' e che, dalle proiezioni, sembra continuera' anche nei prossimi giorni.
"Il rischio ora e' che continui anche la prossima settimana con picchi ripetuti sopra i 120 centimetri. Non sarebbe la prima volta, ma certo e' un grande stress per la citta' e per le persone che ci vivono". L'acqua alta mette infatti fortemente alla prova la fragilita' della citta' sorta proprio nel cuore della laguna. "Questi fenomeni - ha spiegato - hanno ripercussioni dirette su tutti i sistemi, economici, commerciali, e anche di approvvigionamento elettrico ed energetico e non interessano solo la citta' ma, quando ci sono situazioni come quella odierna e' tutta la costa che va dalla Foce del Po a Ovest e fino a Monfalcone a Est a essere messa alla prova" read more

  

Seminario Nazionale "Analisi e attività di Mitigazione dei Processi Geo-Idrogeologici in Italia". Roma, 29 novembre 2019
13 Novembre - Fonte Sigea

La Sigea, Società Italiana Geologia e Ambiente, nell'intento di promuovere la cultura della previsione, della prevenzione e della mitigazione dei rischi geologici in Italia, ha organizzato un convegno dal titolo “Analisi e attività di mitigazione dei processi geo-idrologici in Italia” in occasione del trentennale della Legge 183/1989, prima normativa organica italiana sulla difesa del suolo. RemTech Expo è partner patrocinatore.
Il Seminario, indirizzato ai tecnici e ai ricercatori (geologi, ingegneri, architetti, agronomi, forestali, ecc.), ma anche al vasto pubblico  interessati alla problematica del dissesto geo-idrologico, desidera coinvolgere le istituzioni, gli Enti pubblici e gli Enti di ricerca più impegnati nella previsione, prevenzione, monitoraggio e mitigazione del rischio geo-idrologico.
È stata avviata la procedura per il riconoscimento dei crediti formativi, secondo i propri regolamenti, per Architetti PPC, Agronomi Forestali, Geologi e Ingegneri. La partecipazione al convegno è libera previa iscrizione da effettuarsi entro il 25 novembre. Per ulteriori informazioni,consultare il programma dell’evento ed effettuare l’iscrizione: http://www.sigeaweb.it/2012-07-23-20-04-01/convegni/971-analisi-e-attivita-di-mitigazione-dei-processi-geo-idrologici-in-italia.html.

 

Bonifica della rada di Augusta (Sicilia)
11 Novembre - Fonte Pagina Ufficiale Facebook Ministro dell'Ambiente Sergio Costa

Ministro Costa: "Questa è la Rada di Augusta, 23,5 km² per la maggior parte inquinati. Nel primo metro di acqua troviamo mercurio, idrocarburi pesanti, esaclorobenzene, diossine e furani. Come se non bastasse, oltre una decina di relitti affondati, semi affondati e gallegganti popolano queste acque. Una situazione delicata e inchiodata da troppi anni. A me non interessano i colori politici, bianco, nero, verde o giallo, non mi interessa chi deve metterci il cappello o la bandierina, non mi interessa se a raccogliere i frutti del lavoro saranno i governatori successivi. A me interessa che i problemi vengano risolti. Ho immediatamente avviato un tavolo prima tecnico, poi gestionale e infine politico per far si che si avvii finalmente il processo di bonifica. Sia chiaro. Non ci vorranno né settimane e né mesi per risolvere questo problema, ci vorranno anni. Ma è ora che gli attori si siedano attorno a un tavolo e trovino soluzioni tecniche e innovative affinché tutto questo finisca nel più breve tempo possibile."

Africa Investment Forum 2019
11 novembre - Fonte RemTech Expo

RemTech Expo sta partecipando all'Africa Investment Forum 2019, il più importante Forum e piattaforma internazionale per gli investimenti in Africa. "Largest EU Economy meets the Fastest growing Continent". Prossime tappe CapeTown e Mauritius.
LINK al sito web ufficiale di Africa Investment Forum.

 

Ambiente, il Ministero modifica la sua riorganizzazione. nasce il Dipartimento per la Transizione Ecologica e la Direzione Generale per il Mare
6 novembre - Fonte Ministero dell'Ambiente MATTM

Il Consiglio dei ministri di oggi 6 novembre ha approvato il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di riorganizzazione del Ministero dell’ambiente. «Abbiamo aggiunto un nuovo tassello alla strategia del Green New Deal – annuncia il ministro Sergio Costa –. Il provvedimento approvato oggi dal Consiglio dei ministri rinnova totalmente il Ministero dell’Ambiente permettendoci di adeguare la struttura amministrativa alle sfide del futuro. Questa nuova organizzazione vede nascere due dipartimenti: il primo gestirà la tutela dell’ambiente, in tutte le sue componenti, all’interno del quale nascerà una nuova direzione ad hoc sul mare, oltre a quelle già esistenti su natura, dissesto e acqua; il secondo si occuperà della transizione ecologica, coordinando le competenze su crescita verde, economica circolare e sviluppo sostenibile. Ora saremo più forti e organizzati per affrontare le sfide ambientali sia a livello nazionale sia a livello internazionale, attraverso un maggiore presidio del territorio e una maggiore capacità di monitoraggio su tutti gli enti e amministrazioni che attuano le politiche ambientali».
La nuova organizzazione amministrativa, realizzata senza spese, si articola ora secondo un sistema più moderno a responsabilità distribuite fondato su due Capi dipartimento, che saranno chiamati a coordinare i temi generali, e otto Direzioni generali, a presidio dei settori di competenza. read more

 

Early booking per RemTech Expo 2020
05 Novembre 2019 - Fonte RemTech Expo e Labworld.it

RemTech Expo è l’unico evento internazionale permanente specializzato sui temi delle bonifiche, coste, dissesto, clima, sismica, rigenerazione urbana, industria sostenibile. Si compone di nove segmenti: RemTech e RemTech Europe bonifiche dei siti contaminati, Coast tutela delle coste, porti, sostenibilità, Esonda dissesto idrogeologico, inondazioni, frane, ClimeTech cambiamenti climatici, mitigazione, adattamento, GeoSismica rischio sismico, prevenzione, ricostruzione, Inertia opere sostenibili materiali, economia circolare, RigeneraCity rigenerazione urbana, social housing, ChemTech industria chimica innovativa e sostenibile. Si caratterizza per un’articolata esposizione di prodotti, strumenti e servizi specializzati, eventi faro, sessioni congressuali tecniche, tecnologiche e scientifiche, workshop, seminari, tavoli di confronto, gruppi di lavoro permanenti, corsi di formazione per operatori, autorità e decision maker, incontri bilaterali di livello internazionale, un’intensa attività di networking, scuole, academy, hub internazionali e poli di innovazione.

Alcune delle NOVITÀ delle ultime edizioni riguardano: l’istituzione dei Tavoli di confronto permanenti pubblico-privati di Snpa e RemTech Expo – 1.BONIFICHE E SITI CONTAMINATI, 2.RISCHI NATURALI E CLIMA, 3.ECONOMIA CIRCOLARE E GESTIONE RIFIUTI, 4.INDUSTRIA, INNOVAZIONE, MITIGAZIONE, 5. RIQUALIFICAZIONE E RIGENERAZIONE, 6.COSTE E PORTI;  l’organizzazione delle Live Demonstration con la presentazione delle più recenti soluzioni tecnologiche in materia di indagini, sottosuolo e monitoraggio; la consegna degli Award Degree, PhD, Innovation, Smart Port, Smart River, Land Management, Green Procurement, Progettazione, Geomatica, Economia Circolare, Poster Contest; l’avvio di RemBook, uno strumento nuovo e innovativo, dedicato al mercato delle bonifiche (operatori, filiere, qualifiche) e allo studio degli impatti economici del settore; il potenziamento dei momenti e delle serate di Networking colto, la forte spinta propulsiva all’internazionalizzazione...read more

E’ possibile, da ora e fino al 15 Dicembre, aderire all’esposizione 2020 in regime Early Booking scaricando il Modulo di Adesione direttamente QUI (-15% per area di 16mq, -20% per area da 24mq).

 

Premiazione "Comuni sempre più verdi"
05 Novembre - Fonte Cisambiente 

"Comuni sempre più' verdi" è il concorso indetto da Confindustria Cisambiente e riservato ai Comuni della Regione Puglia con meno di 30mila abitanti per valutare la propensione alla sostenibilità dell'Ente Locale, mettendo sotto la lente di ingrandimento gli aspetti che riguardano l'igiene urbana, la fruibilità turistica, e la produzione di energia a partire da fonti rinnovabili. Tra i tre Comuni vincitori, si è posizionato al primo quello di Salice Salentino, seguito da Locorotondo e da Grumo Appula al terzo posto. A premiare i vincitori, insieme al Presidente di Cisambiente Lucia Leonessi, anche Silvia Paparella General Manager di RemTech Expo.

LyondellBasell apre un nuovo impianto pilota per dare una seconda vita alla plastica 
15 Ottobre - Fonte estense.com

Investimenti al Centro Ricerche Giulio Natta per il riciclo molecolare. La multinazionale: "Impegno per raggiungere un’effettiva economia circolare". LyondellBasell investe su Ferrara e sulla ricerca per l’economia circolare. La multinazionale della chimica ha annunciato oggi la realizzazione di un nuovo impianto pilota di piccola scala presso il Centro Ricerche Giulio Natta di Ferrara, da costruire nei prossimi mesi per dare nuova vita alla plastica. Il sito ferrarese, selezionato dalla società per via della sua “lunga e gloriosa storia nella ricerca e sviluppo” e di una “consolidata esperienza nel campo dell’innovazione”, intende fare un altro passo in avanti nella trasformazione dei rifiuti di plastica post-consumo in nuove plastiche a scala commerciale.

Grazie alla collaborazione con l’Istituto di Tecnologia Karlsruhe (Kit), la tecnologia di riciclo molecolare di proprietà di LyondellBasell, conosciuta come MoReTec, ha dimostrato che l’uso di un catalizzatore nel processo di pirolisi – ovvero la scomposizione strutturale dei rifiuti plastici in molecole più piccole – è più veloce e più efficiente dal punto di vista energetico rispetto al riciclo chimico tradizionale. Negli ultimi 15 mesi abbiamo sviluppato nuove competenze nel riciclo chimico e attraverso la ricerca e la sperimentazione stiamo studiando diversi catalizzatori di proprietà LyondellBasell – ha dichiarato Jim Seward, senior vice president R&D, Tecnologia e Sostenibilità -. Oltre a continuare lo sviluppo del catalizzatore, il nostro investimento nell’impianto pilota di piccola scala ci aiuterà a migliorare la tecnologia MoReTec portandola a una scala commerciale nel nostro impegno di raggiungere un’effettiva economia circolare”. read more

 

RemTech Expo 2019 Proceedings and Instant Reports
15 Ottobre - Fonte RemTech Expo

Sono online le presentazioni degli interventi tenutisi in occasione dell'ultima edizione di RemTech Expo.
E' inoltre online il documento di sintesi - instant reports - dei sei gruppi di lavoro pubblico-privati, afferenti ai Tavoli di confronto permanenti Snpa&RemTech Expo: 1. Bonifiche e Siti contaminati, 2. Rischi naturali e Clima, 3. Economia circolare e Gestione dei rifiuti, 4. Industria innovativa e Sostenibile, 5. Riqualificazione e Rigenerazione, 6. Coste e Porti. A tutti gli speaker e ai partecipanti dei tavoli permanenti un sincero ringraziamento per l'impegno profuso.
Allo scopo di rendere il confronto sempre più ampio e costruttivo, Vi invitiamo a leggere il documento di sintesi dei GdL e ad inviarci ogni eventuale commento e proposta di integrazione utilizzando la finestra di consultazione che si chiuderà il 30 Ottobre. 

 

Eni inaugura la bioraffineria di Gela
26 Settembre 2019 - Fonte Recycling Industry

Avviato ad agosto 2019 il più innovativo impianto per la produzione di biocarburanti in Europa, potrà utilizzare cariche fino al 100% di materie prime di seconda generazione.
Eni ha realizzato a Gela la più innovativa bioraffineria d’Europa. Avviata nel mese di agosto 2019, con una capacità di lavorazione fino a 750.000 tonnellate annue, sarà in grado di trattare progressivamente quantità elevate di oli vegetali usati e di frittura, grassi animali, alghe e sottoprodotti di scarto per produrre biocarburanti di alta qualità.

A Gela tutti gli impianti del petrolchimico realizzato a partire dal 1962 sono stati fermati: per la riconversione della raffineria sono stati a oggi spesi 294 milioni di euro, a cui si aggiungono ulteriori 73 milioni di investimento previsti per ulteriori attività propedeutiche e per la realizzazione del futuro impianto per il pre-trattamento delle biomasse, che verrà completato entro il terzo trimestre 2020 e consentirà di alimentare la bioraffineria interamente con materie prime di seconda generazione, composte da scarti, oli vegetali grezzi e materie advanced.

Il processo di conversione da raffineria tradizionale a bioraffineria è iniziato nell’aprile 2016 è stato completato dopo oltre 3 milioni di ore di lavoro di persone Eni e delle imprese terze con l’importante traguardo raggiungo di zero infortuni. Per realizzare l’impianto Ecofining™ sono state modificate le due esistenti unità di desolforazione ed è stato costruito lo “Steam Reforming” per la produzione di idrogeno, componente fondamentale nel processo di produzione dell’HVO (Hydrogenated Vegetable Oil), cioè il biodiesel che, addizionato al gasolio fossile in una quota pari al 15%, compone il carburante premium Enidiesel+.

L’Amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, ha commentato: «È un giorno molto importante per noi. A Venezia siamo stati i primi al mondo a convertire una raffineria tradizionale in bioraffineria e adesso inauguriamo la seconda, ancora più innovativa: un nuovo esemplare di eccellenza italiana. Si tratta di un grande passo avanti nel nostro percorso di decarbonizzazione, un cammino che come Eni abbiamo intrapreso da tempo ma al quale negli ultimi cinque anni abbiamo impresso una fortissima accelerazione, investendo significativamente sull’efficienza, e in particolare sulla produzione di energia verde, sulle rinnovabili e sull’economia circolare, attraverso la trasformazione di sostanze organiche e inorganiche, minimizzando gli sprechi e valorizzando i rifiuti e i materiali di scarto. Il tutto sviluppando ricerca, tecnologie e iniziative industriali che rappresenteranno per Eni vere e proprie future linee di business. E una parte significativa di questo percorso lo stiamo facendo proprio in Italia. Gela, in particolare, riveste in questo senso un ruolo da protagonista: oltre alla nuova bioraffineria, il sito gelese ospita l’impianto pilota Waste to fuel, che dallo scorso dicembre trasforma i rifiuti organici in bio olio, bio metano e acqua, ed è destinato a diventare per Eni un laboratorio per l’applicazione delle più avanzate tecnologie nel campo ambientale e delle rinnovabili».

 

World Green Building Week 2019
25 settembre - Fonte Green Building Council Italia

In occasione della World Green Building Week 2019, GBC Italia organizza il mercoledì 25 settembre presso la Regione Lazio un convegno per approfondire la sfida della ricostruzione post sisma del Centro Italia dal titolo "Riflessioni e casi pratici per una Ricostruzione Sostenibile. L’importanza di coniugare Territori, Cultura e Ambiente per la rigenerazione dei territori." 
Il convegno vuole essere un’occasione di riflessione sulla rigenerazione urbana e territoriale, dove l’azione congiunta di pubblico e privato può sviluppare vantaggi economici, sociali e culturali valorizzando patrimoni edilizi e territoriali ora degradati, o inadeguati sotto il profilo strutturale, tipologico, energetico e ambientale. Ci si concentrerà su quella che viene comunemente intesa come la più vasta opera di riqualificazione territoriale europea, i Comuni del centro Italia che stanno seguendo un percorso di uscita da una emergenza sismica. Si partirà dalle analisi delle principali tendenze di sostenibilità con riferimento sia a requisiti ambientali delle opere pubbliche (CAM Edilizia) sia ai sistemi di certificazione energetico-ambientale volontari. RemTech Expo è partner tecnico dell'evento.

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